Insha’ Allah (La minoranza Cristiana in Pakistan)

Nella Repubblica Islamica del Pakistan i cattolici rappresentano circa l’1,6% della popolazione. Una minoranza che vive nel clima di tensione e repressione creato in seguito all’istituzione dlela Sharia. L’emarginazione sociale li costringe ai lavori più umili: vivono segregati nei ghetti e le funzioni che si svolgono nelle sette diocesi del Paese sono presidiate da volontari armati per paura di attacchi. Ad inasprire il clima di violenza è la legge contro la blasfemia: dai tre anni di reclusione alla pena di morte per chi oltraggia il sentimento religioso. Tale misura diventa pretesto per intimidire e soggiogare le minoranze: ogni banale controversia tende a tradursi in un’accusa di blasfemia causando vittime innocenti. Il tentativo di modifica di tale legge è costato la vita anche al ministro per le Minoranze Shahbaz Bhatti, unico cattolico al Governo, assassinato il 2 marzo 2011.
Nato nel ’76 Marco Gualazzini inizia a fotografare a 28 anni per il quotidiano della propria città la “Gazzetta di Parma”. In seguito avvia una collaborazione con l’agenzia ANSA. Le sue foto sono state pubblicate su tutti i principali quotidiani Italiani, quali il Corriere della Sera, La Stampa, l’Avvenire, La Repubblica e altri.
Da un paio di anni ha lasciato la cronaca e ha dedicato l’attenzione a temi a più ampio respiro. Questi reportages che ha sviluppato in Laos, India, Pakistan, DR Congo, sono stati pubblicati su magazines quali Io Donna, Il Sette, Internazionale, Focus tra gli altri.
Da giugno Marco è rappresentato da LUZphoto.

Vincitore ex aequo del FOFU Photo Challenge 2011.