La Colonia Psichiatrica di Freire è un ospedale pubblico di salute mentale situato nella piccola città di Oliveros, nella provincia di Santa Fe, in Argentina. Secondo il periodo dell’anno, quasi 400 pazienti vivono nell’ istituto distribuiti in dieci blocchi differenti, secondo la loro condizione clinica e sesso.

Questo lavoro è stato effettuato fra il 1998 e 2000 e malgrado il passaggio del tempo le condizioni di vita dei pazienti sono le stesse al giorno d’oggi. La gente cambia ma la malattia mentale resta là.
Le faccie della follia sono sempre le stesse e quindi questo lavoro potrebbe essere senza tempo.

Le fotografie di questo saggio nascono dalla curiosità esistenziale sulla follia. Questo lavoro non ha avuto l’intenzione di denunciare le dure condizioni di vita dei pazienti ma le immagini parlano per se stesse e concedono di giudicare un momento nel passato che non esiste più. Dove sono ora le persone che appaiano nelle immagini?

Le storie umane che si sono accumulate nel corso di questo saggio della fotografia sono tali che superano i limiti di questo breve testo. I dettagli tecnici sono meno importanti.

Quale è lo scopo di un mucchio di fotografie psichiatriche? Potrebbero mai essere qualcos’altro che impulsi di un certo spirito messianico e del suo relativo debito di moralità Cristiana?  Di che cosa si preoccupa, una donna devastata dalla schizofrenia, delle virtù di una fotografia ben composta?

George Liporace è un giornalista e fotografo argentino, vive e lavora a Leeds, nel Regno Unito. Ha una laurea in giornalismo e comunicazione dell‘Università di Rosario, Argentina con esperienza significativa nei Media e diverse aziende private in Europa ed in Sudamerica.

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