Mignon nasce nel 1995 da un’idea di Giampaolo Romagnosi che, insieme a Mauro Minotto ed Angelo Tassitano, intende realizzare un progetto fotografico finalizzato alla rivalutazione delle piccole cose che appartengono alla quotidianità, fissando come unico vincolo la ripresa e la stampa in rigoroso bianco e nero.
“Piccole cose” che ruotano tutte intorno all’UOMO, unico scopo della ricerca Mignon.
Sin dall’inizio, vi è un profondo interesse nei confronti delle storiche testimonianze della fotografia con vocazione sociale; dal fondamentale lavoro realizzato dalla F.S.A. (Farm Security Administration) all’ineguagliabile funzione ricoperta dalla PHOTO LEAGUE nella crescita della cultura fotografica fino alle migliori pagine del fotogiornalismo mondiale (LIFE e i fotografi di MAGNUM).

Alcuni incontri con fotografi “umanisti” hanno contribuito a fornire gran vigore ed entusiasmo al progetto del gruppo.  Le frequentazioni con Giovanni Umicini, influenzano la poetica del gruppo determinando un’attenzione particolare alla “street photography” ed agli strumenti operativi da utilizzare: un bianconero essenziale, seguito dalla ripresa fino alla stampa finale. Il prodotto di ciò, sul piano dell’immagine, è una forte economia visiva che lambisce quello “sguardo documentario” proprio della fotografia sociale.

L’incontro e l’amicizia instaurata con Naomi e Walter Rosenblum, hanno segnato la conferma della bontà delle intenzioni progettuali del gruppo. In particolare viene completamente accolta la filosofia di Rosenblum che potrebbe essere racchiusa nella sua seguente frase: “Ho fotografato sia persone conosciute solo per un momento, che altre con cui avevo un rapporto profondo, ma in ogni caso ho sempre cercato di rendere omaggio ai soggetti che ho fotografato”.
Il “rendere omaggio” è sicuramente un aspetto ritenuto essenziale nel progetto Mignon, quanto l’aspetto della comunicazione. Sul piano del messaggio va sottolineato che non vi è alcuna velleità pedagogica, ma più semplicemente la propensione ad interloquire con l’osservatore per condividere l’interesse verso il “paesaggio umano”.

La multivisione “New York People” ideata da Francesco Lopergolo del “Parallelo Multivisioni” per la mostra di Mignon vince il primo premio al festival nazionale di Misterbianco (Catania). Una selezione di immagini di “New York People” è presentata alla Galleria dell’Arco a Santa Margherita Ligure. Nel numero invernale di Gente di Fotografia un portfolio di Mignon con un testo di Naomi Rosenblum.

Giampaolo Romagnosi e Ferdinando Fasolo organizzeranno un workshop dedicato alla street-photography durante questa VI edizione del Fofu-Phot’Art (Informazioni alla pagina workshop).

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